Ondata di freddo anomalo, rischio per la popolazione

GELOE' in arrivo un vortice sul Tirreno con aria gelida di origine siberiana. A metà settimana l'aria gelida entrerà in contatto al nord con la Bora dando vita a temperature particolarmente fredde.
In alcune zone dell’Italia si prevedono -27°C percepiti nella notte di domenica 5 febbraio.

Si tratta quindi di temperature anomale, fuori dalla media stagionale, che richiedono di adottare misure di prevenzione per non incorrere in danni o rischi alla salute
Qual è il problema e cosa accade al nostro corpo?
Quando la temperatura esterna è sufficientemente bassa da indurre una diminuzione al disotto dei 37°C della temperatura interna, si verifica una vasocostrizione cutanea (riduzione della circolazione sanguigna sulla superficie cutanea e con diminuzione della dispersione di calore all'esterno) d accelerazione del ritmo cardiaco.
Inoltre, in condizioni di freddo intenso, l'organismo aumenta anche la produzione di calore interno (termogenesi) attraverso l'incremento dell'attività muscolare scheletrica (brividi involontari o attività fisica volontaria) e l'aumento del metabolismo. Quindi un adeguato apporto alimentare aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche dell'organismo, orientate ad una maggiore produzione di calore (attivazione dei meccanismi di termoregolazione)Consigli per prevenire le insidie del freddo
I 10 suggerimenti in breve
  1. Regolare la temperatura degli ambienti interni tra i 19 ed i 22°C evitando che l'aria diventi eccessivamente secca (umidità indicata tra 40 e 50%)
  2. Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre
  3. Mantenersi in contatto con parenti o conoscenti anziani che vivono soli e verificare che dispongano di sufficienti riserve di alimenti e medicine.
  4. Controllare lo stato dell'impianto di riscaldamento
  5. evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe o altri apparecchi elettrici o coricarsi senza aver prima spento apparecchi usati per scaldare il letto
  6. uscire nelle ore meno fredde della giornata, evitando le prime ore del mattino o quelle serali
  7. anziani e safferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie evitare esposizione temperature rigide, coprirsi molto bene prima di uscire.
  8. uscire solo con soprabito, guanti, sciarpe anche sul viso e cappelli adattando l'abbigliamento alla temperatura dell'ambiente in cui ci si trova
  9. evitare spostamenti in automobile e lunghi viaggi
10.  pasti e bevande calde, assumere adeguate quantità di liquidi, evitare alcolici a favore di risane, tea o spremute d'arancia favorendo cibi a base di verdure che contengano sali minerali e vitamine
 
Il referente Prov.le per la Comunicazione
Alessandro Marrama
 

CORSO DI PRIMO SOCCORSO Chieti 2012

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Il Comitato Locale della Croce Rossa di Chieti organizza un corso di formazione per volontari della Croce Rossa Italiana.
 
Si tratta di un corso al quale la cittadinanza è stata invitata a partecipare in quanto sono affrontati argomenti di stretta attualità, la cui conoscenza contribuisce a risolvere i problemi che quotidianamente possono presentarsi a chiunque: dall’incidente domestico, alla necessità di intervenire in caso di incidente stradale, dalle ustioni ai traumi, per finire con la più drammatica delle emergenze, legata alla necessità di dovere praticare la rianimazione cardiopolmonare.
 
Compito fondamentale del corso è proprio quello di creare una coscienza sanitaria nei partecipanti e, di conseguenza, nell’offrire loro alcuni strumenti decisivi per intervenire immediatamente, e con cognizione di causa, in situazioni di necessità.
 
Le lezioni che avranno cadenza bisettimanale cominceranno il 22 febbraio 2012 mentre la segreteria alla quale poter chiedere informazioni o potersi iscrivere sarà a disposizione nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 18.00 alle ore 20.00;

Chi vorrà, potrà poi continuare frequentando gli altri moduli per entrare a fare parte della Croce Rossa Italiana da sempre impegnata  in un ampio ventaglio di attività:   le emergenze 118, il servizio di trasporto infermi, la protezione civile, l’attività socio-assistenziale in favore degli anziani, la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, l’educazione sanitaria alla popolazione comprese le tecniche di rianimazione cardiopolmonare, l’educazione stradale nella scuola dell’infanzia, l’effettuazione di corsi di formazioni per le aziende, il salvamento in acqua, le ricerche con le squadre SMTS, il soccorso sulle piste da sci.
 
Il referente prov.le per la comunicazione
Alessandro Marrama
 

Giornata mondiale del rene 2012

 

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Una malattia, quella renale, che costituisce una minaccia incombente a livello mondiale. Proprio per questo continua a celebrarsi anche quest’anno la Giornata Mondiale del rene, che si tiene ogni anno nella seconda settimana di marzo. Un’ occasione per potersi controllare gratuitamente in uno dei tanti centri che aderiscono alla giornata di prevenzione e sensibilizzazione verso possibili malattie, come quelle renali, che in genere esordiscono in modo asintomatico, non danno cioè dolori o fastidi, e provocano invece successivamente danni gravi e irreparabili.

 

L’importanza della prevenzione è legata al fatto che le patologie renali danno uno sintomatologia molto tardiva, e quando il paziente avverte dei disturbi, nella maggior parte dei casi la funzionalità renale è già severamente compromessa. Ecco dunque perchè assume particolare rilievo accorgersene in tempo. Tenere sotto controllo la propria pressione, controllare il diabete ed effettuare un esame dell’urina sono i primi consigli forniti infatti dagli esperti in occasione di questa Giornata Mondiale: la prevenzione può bloccare l’evoluzione del danno renale verso la dialisi.

 

Anche quest’anno la clinica Nefrologica di Chieti, diretta dal prof. Mario Bonomini, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana di Chieti allestirà il giorno 8 marzo dalle 10:00 alle 20:00 una postazione in piazza G. B. Vico per un controllo clinico-analitico consistente in:

 

1) elaborazione di un questionario anamnestico sanitario;
2) controllo della pressione arteriosa;
3) esame delle urine;
4) valutazione clinica dei soggetti afferenti alle postazioni da parte di un medico specialista in Nefrologia, finalizzata alla diagnosi di una malattia renale sconosciuta;
5) distribuzione di booklets contenenti informazioni sugli aspetti anatomo funzionale dei reni, le cause delle eventuali patologie renali, la cura e la prevenzione delle stesse.

 

Ai cittadini sarà rilasciata una scheda con i risultati degli esami e i suggerimenti nefrologici ritenuti più opportuni.

Il referente Prov.le per la comunicazione

Alessandro Marrama

 

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